Scegliere la misura prima del confronto
Il passaggio da 100 a 108 produce un rendimento del prezzo pari a 108 / 100 − 1 = 8%. Le distribuzioni in contanti non rientrano nel calcolo. Per un possesso semplice senza versamenti esterni, il rendimento con proventi è (prezzo finale − prezzo iniziale + distribuzioni per azione) / prezzo iniziale.
Un indice di rendimento totale normalmente ipotizza il reinvestimento delle distribuzioni secondo la propria metodologia. Un portafoglio che conserva i dividendi in contanti segue un percorso diverso. Controllate denominazione, valuta e criteri di rettifica della serie.
Esempio: prezzo a +8%, risultato con proventi a +12%
Si acquistano 25 azioni immaginarie a 100 unità, investendo 2500. Il prezzo finale è 108 e ogni azione distribuisce 4 nel periodo. I titoli valgono 2700 e i proventi sono 100. Il guadagno lordo è 300, pari al 12%, mentre il solo prezzo è aumentato dell’8%.
Con una ritenuta ipotetica del 20% sulla distribuzione restano 80 in contanti. Prima dei costi il rendimento è 280 / 2500 = 11,2%. Una commissione di 5 all’acquisto e di 5 alla vendita riduce il guadagno a 270. L’esborso iniziale, inclusa la commissione d’acquisto, è 2505; il rendimento su questa somma è quindi 270 / 2505 ≈ 10,78%. Imposte e commissioni sono ipotesi fittizie.
Evitare il doppio conteggio
Il fornitore può rettificare i prezzi storici per distribuzioni e operazioni societarie. Se la serie incorpora già il reinvestimento, aggiungere nuovamente gli stessi dividendi duplica il reddito. Prezzi ordinari, prezzi rettificati e indici di rendimento totale possono adottare convenzioni differenti.
Un dividendo non è un incremento gratuito di ricchezza: il prezzo può cambiare quando il titolo negozia senza il diritto alla distribuzione. Con più pagamenti, il reinvestimento dipende dalle date e dai prezzi d’acquisto. Anche valuta e spese modificano il risultato. Il rendimento di un intervallo qualsiasi non è automaticamente annualizzato.
Una verifica pratica sul grafico
In Student Wyckoff Pro aprite uno strumento disponibile e individuate le stesse date iniziale e finale usando barre chiuse. Annotate strumento e fonte. Se il criterio di rettifica è sconosciuto, dichiarate questa incertezza senza presumere un rendimento totale.
Registrate separatamente valore iniziale, valore finale, distribuzioni e spese. Salvate l’area di lavoro per ritrovare l’osservazione del prezzo. La piattaforma aiuta nell’analisi grafica; i calcoli di dividendi e imposte dell’esercizio si svolgono separatamente.
Fonti primarie
Le fonti spiegano meccanismi e limiti; i numeri degli esempi sono inventati dalla redazione, non sono quotazioni.
Il prossimo passo pratico
Controllate prima la definizione della serie e salvate quindi un intervallo di confronto coerente.
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