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StoricoBarre chiuse

Volume e open interest: flusso scambiato e contratti ancora aperti

Il volume descrive gli scambi di un periodo; l’open interest conta i contratti ancora aperti. Flusso e consistenza sono diversi e non rappresentano automaticamente un afflusso monetario netto.

Dati didattici fittizi originali. Testi e traduzioni preparati con assistenza IA; esempi numerici verificati tramite programma. Nessuna operazione reale inviata.

Due lati, un solo contratto contato

Ogni contratto aperto ha un lato lungo e uno corto. L’open interest conta il contratto una volta, non separatamente per compratore e venditore. Anche il nostro volume conta ogni contratto abbinato una volta.

Tutti i numeri sono fittizi. Consideriamo una scadenza di un future ipotetico con 100 contratti inizialmente aperti. Consegna, scadenza, spostamenti tra maturità e altri aggiustamenti sono esclusi.

Tre operazioni modificano il saldo diversamente

Prima compratori aprono lunghi e venditori corti: 40 nuove coppie aggiungono 40 al volume e 40 all’open interest. Poi 25 corti sono ricomprati contro 25 lunghi chiusi: altro volume 25, open interest−25.

Infine nuovi compratori aprono 15 lunghi mentre precedenti titolari chiudono 15 lunghi. Cambia il titolare, resta il contratto: volume+15 e variazione dell’open interest zero. Sono quantità raggruppate di contratti, non il numero di singoli ordini.

Tre gruppi fittizi; unità: un contratto
GruppoVolumeVariazione OISaldo OI
Entrambi aprono40+40140
Entrambi chiudono25-25115
Apertura contro chiusura150115

Controllare flusso e consistenza separatamente

Il volume è 40+25+15=80 contratti. L’open interest finale è 100+40−25=115. La consistenza varia solo di+15 anche se sono stati scambiati 80 contratti.

Il volume totale 80 non rivela la ripartizione tra apertura, chiusura e trasferimento delle posizioni. Una barra di volume non contiene quella classificazione mancante.

Bilancio di una scadenza fittizia
MisuraContratti
Open interest iniziale100
Volume del periodo80
Variazione open interest15
Open interest finale115

Data e stato del rapporto contano

Per confrontare dati reali annotare contratto, scadenza, sede, data di negoziazione e pubblicazione. CME distingue rapporto giornaliero preliminare e bollettino ufficiale del mattino successivo; i valori possono differire. Specificarne lo stato.

Open interest crescente non rende l’intero mercato «netto rialzista»: ogni lungo ha una controparte corta. Il saldo non determina direzione futura, intenzioni o afflusso di denaro.

Cambiare un gruppo autonomamente

Da 100 si aprono 20 nuove coppie e se ne chiudono 10, senza altri eventi. Quali sono volume e open interest finale?

Risposta: volume 20+10=30; variazione+20−10=+10; saldo finale 110. Sommare separatamente lunghi e corti conterebbe due volte lo stesso contratto.

Non inventare un campo del prodotto

Student Wyckoff può mostrare il volume trasmesso dalla fonte per barre chiuse. L’open interest nel prodotto non è confermato: il testo non promette un pannello OI. Per questa misura serve un rapporto ufficiale separato della borsa.

  • Confrontare stesso contratto e data.
  • Annotare stato preliminare o ufficiale.
  • Separare volume disponibile e open interest sconosciuto.

Fonti primarie

Le fonti spiegano meccanismi e limiti; i numeri degli esempi sono inventati dalla redazione, non sono quotazioni.

Il prossimo passo pratico

Verifica nella guida le unità del volume disponibile e confronta barre chiuse vicine. Per l’open interest usa un rapporto borsistico separato; non viene promesso un pannello della piattaforma.

Consultare il volume disponibile ↗